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| 21 mar 2023 | 05:01

Mutui, crescono i timori delle famiglie: in tanti non riescono a pagare le rate. Biasor: ''Aumenti importanti''. Comprare casa diventa sempre più difficile 

"Stiamo ricevendo numerose e costanti richieste per gestire l’inarrestabile crescita dei tassi d’interesse che si riverbera sui mutui in essere” spiega a il Dolomiti il direttore del Crtcu, Carlo Biasior. Preoccupazione anche da Fimaa per il calo delle compravendite: "Già ora le persone che avevano un mutuo a tasso variabile sono passati da una rata di 700 euro a una di 900 euro: per l'economia di una famiglia è devastante”

TRENTO. “Ho sempre pagato regolarmente, ma ora le cose sono cambiate. Ho davvero paura di non riuscire più a farlo. L'aumento è continuo”. Sono decine e decine le persone che in questi mesi si sono viste aumentare la rata del mutuo. Un aumento senza sosta che si sta mangiando i bilanci famigliari

Nei giorni scorsi la Bce ha deciso di alzare ulteriormente i tassi dʼinteresse di mezzo punto percentuale. Il tasso sui rifinanziamenti principali sale al 3,50%, quello sui depositi al 3% e quello sui prestiti marginali al 3,75%. 

 

Un rialzo che porterà a un ulteriore incremento delle rate relative ai prestiti: rischiano soprattutto coloro che hanno il tasso variabile e chi dovrà sottoscriverne uno nuovo, perché potrebbero pagare anche il 50% in più rispetto a un anno fa.

 

“Ci sono persone che sono passate nel corso dei mesi a registrare un aumento delle rate da 500 a 800 euro” ci spiega  Carlo Biasior, direttore del Centro di Ricerca e Tutela dei consumatori e degli utenti di Trento. Al Centro di piazza Raffaello Sanzio sono già molte le richieste di aiuto arrivati. “Stiamo ricevendo numerose e costanti richieste – spiega Biasior -  per gestire l’inarrestabile crescita dei tassi d’interesse che si riverbera sui mutui in essere”.

 

LE VIE PER AFFRONTARE IL RIALZO DELLE RATE
Esistono alcune possibilità per i consumatori per gestire al meglio il problema del rialzo delle rate del mutuo e sono due le vie principali messe in campo dal Crctu: la rinegoziazione e la surroga.

 

Rinegoziare vuole dire ridefinire completamente, con la propria banca, le condizioni economiche del contratto di mutuo, in particolare, è possibile passare dal tasso variabile al tasso fisso (rinegoziazione per legge se reddito Isee di 35.000 euro, mutuo non superiore a 200 mila euro e nessun ritardo nei pagamenti). 

 

C'è la possibilità di passare ad un tasso fisso senza rispettare le limitazioni della rinegoziazione per legge (rinegoziazione libera), sapendo che questa è una facoltà del consumatore e non un diritto, quindi se la banca non intende modificare nulla, può farlo.
 
Altra possibilità è quella della cosiddetta surroga. Significa, in poche parole, spostare il proprio mutuo ad altra banca con nuove condizioni economiche.  “Il nostro consiglio – ha spiegato a il Dolomiti il direttore del Crctu – è quello di agire immediatamente. Noi rimaniamo a disposizioni come sempre dei cittadini”. 

 

ALLARME CALO COMPRAVENDITE
L’aumento delle rate dei mutui colpisce giovani e famiglie in cerca di un finanziamento. Se negli scorsi mesi si erano registrati importanti valori per quanto riguarda il mercato immobiliare, ora il rischio è quello di un tonfo delle compravendite.

 

“E' innegabile, siamo preoccupati” dice a il Dolomiti , il presidente di Fimaa Trentino, Severino Rigotti. “Chiaramente l'aumento dei tassi di interesse sui mutui – spiega - crea una doppia problematica: la prima è quella che il mutuo costa di più e la seconda è che diventa più difficile ottenerlo”. Oggi, purtroppo, sono sempre di più le persone che non riescono ad acquistarsi casa perché non hanno la capacità di farlo con il continuo aumento dei tassi. 

 

“Se prima con un mutuo per 150 mila euro – continua Rigotti – si andava a spendere una rata mensile di 700 – 800 euro, oggi con l'aumento dei tassi a cui stiamo assistendo diventa impossibile ottenere lo stesso importo con questi livelli di rate. Tante persone sono in difficoltà, e lo sono già ora tutte quelle persone che avevano un mutuo a tasso variabile che da una rata da 700 euro sono passati a 900 euro: per l'economia di una famiglia è devastante”.

 

L'auspicio di Fimaa è che l'aumento dei tassi sia passeggero. “Speriamo – conclude Rigotti – che si tratti di una bolla e che si sgonfi nel più breve tempo possibile”. 

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